Rifugiati/Richiedenti Asilo

Il Consiglio Italiano Rifugiati

A partire da gennaio 2007 è attivo presso il Centro “Servizi Immigrazione Salento” della Provincia di Lecce il servizio di consulenza socio-legale rivolto al target dei rifugiati, dei richiedenti asilo e delle persone sotto protezione umanitaria, gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, nella persona dell’avv. Donatella Tanzariello. Tale servizio ha garantito rilevanza e tutela al tema particolarmente rilevante ed attuale dei rifugiati e dei profughi.
Conformemente a quanto indicato dalla linea gestionale del Centro “Servizi Immigrazione Salento” l’attività in favore dei richiedenti asilo è realizzata in coordinamento con le realtà organizzate in materia esistenti sul territorio, secondo un approccio innovativo di integrazione dei servizi pubblici con le competenze del “privato sociale”.

Il servizio offerto mira principalmente ad offrire informazioni e consulenza legale in favore del targhet indicato con specifico riferimento a: informazioni di prima accoglienza e per il reperimento di alloggi; informazioni per il disbrigo delle pratiche burocratiche relative al soggiorno e alla permanenza sul territorio italiano;.informazioni sulla procedura di riconoscimento dello Status di Rifugiato; informazioni sulla modalità di presentazioni di ricorsi avverso dinieghi; informazioni sulla normativa europea ed internazionale (Regolamento Dublino II, Convenzione di Ginevra sul Riconoscimento dello Status di Rifugiato, etc) volta alla risoluzione concreta di casi problematici;
La presenza di casi particolarmente vulnerabili quali donne sole, o richiedenti asilo vittime di tortura impone il coordinamento con realtà associative ed organizzative specificatamente orientate alla tutela di questa tipologia di casi.
Tale coordinamento mira fondamentalmente a garantire un alloggio dignitoso e alla preparazione di un fascicolo dettagliato (contenente la vicenda personale, la documentazione medica comprovante le torture, ogni elemento probatorio a supporto della istanza) da sottoporre all’attenzione delle commissioni territoriali al fine di un accurato esame dei casi.
Il servizio istituito ha provveduto nei casi sopra menzionati e in tutti quelli che lo hanno reso necessario ed opportuno all’accompagnamento in Questura- ufficio Immigrazione- per il deposito e la verbalizzazione delle nuove istanze d’asilo, per la discussione volta alla comprensione dei casi attraverso colloqui-incontro con le figure dirigenziali della Questura stessa; per la verifica dello stato delle pratiche, per la notifica dell’esito dei colloqui presso le commissioni territoriali e presso quella nazionale e per ogni altra informazione e attività riguardante la procedura di riconoscimento dello Status di Rifugiato.
Analoga attività è stata svolta presso la Prefettura- Sportello Unico per l’immigrazione- fondamentalmente per le pratiche inerenti i ricongiungimenti familiari.

apr 2, 2010